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Secondo itinerario

Zabatana

Passerella                                        

 Villa Comunale

 

                   
Torre Cabrera - Zabatana - Piazza delle Rimembranze - C. Vittorio Veneto - Villa Comunale - Palazzo di città - Balata - Lungomare Raganzino.
 
Questo secondo itineriario muove sempre dall'anticolo piazzale della Torre per scoprire la zona di ponente in un percorso veramente suggestivo di mare e di terra, come a ripercorrere le tappe della storia di Pozzallo e della sua marineria, dei traffici marittimi della Contea fino a quelli della Provincia iblea. Si parte dalla passerella, costruita sul mare ai piedi della Torre, che porta alla Zabatana, la zona del famoso "Caricatore" e su cui si affaccia la parte posteriore di Palazzo Musso. Dalla Zabatana (Via delle Sirene), una piccola stradina porta a Piazza delle Rimembranze, delimitata dai palazzi liberty Musso, Giunta e Pandolfi simboli ed espressioni della potenza e del ruolo giocati, nelle vicende della città, dall'aristocrazia mercantile dei primi del Novecento
Su uno dei lati della piazza, si trova il Monumento ai Caduti, a ricordo dei marinai morti nella prima guerra mondiale. Dalla piazza inizia il Corso V.Veneto, via principale della città, dove è possibile ammirare ancora esempi di liberty e dove si trovano La Villa Comunale e Il Palazzo di Città. Da qui, proseguendo ancora un pò per il Corso, è possibile ritornare verso il mare, scendendo da Via Magenta, e giungere fino alla Balata, altro luogo storico e della memoria, uno dei primi scali marittimi della città e sito dei primi cantieri navali. Dalla balata, costeggiando una bella scogliera, si arriva al Lungomare Raganzino, luogo di passeggio e di ritrovo, soprattutto nelle bellissime serate estive. Al centro, la statua in bronzo, rivolta verso il mare, di S. Giovanni Battista, monumento dello scultore pozzallese Enzo Assenza, fatta erigere, in segno di omaggio della città, al "Santo Protettore" dei marinai. Alla fine del lungomare, passando per un suggestivo scalo di barche, dove ancora oggi si può osservare il lavoro manuale e certosino sulle reti da pesca eseguito da anziani pescatori, si trova il "Monumento ai Caduti del mare", inaugurato nel 2001. Da qui è possibile ammirare l'ampia spiaggia di Raganzino e, sullo sfondo, l'attuale struttura portuale, moderno scalo dei traffici marittimi e turistici della Provincia

Statua San Giovanni

Lungomare Raganzino

Palazzo La Pira